Le 10 città imperdibili in Marocco
Il Marocco è uno dei paesi più affascinanti del Nord Africa: un mix perfetto di storia millenaria, architettura straordinaria, paesaggi spettacolari e tradizioni vive ancora oggi. Dalle medine labirintiche alle città costiere sull’Atlantico e sul mediterraneo, ogni destinazione ha un carattere unico.
Se stai pianificando un viaggio affidati a noi. Ecco le 10 città più belle del Marocco che meritano assolutamente una visita.
Agnese, founder di EnjoySahara
Consulente di viaggio in Marocco, italiana nell’involucro e berbera nell’anima.
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1. FES:
Fes è una città che stimola tutti i sensi con suoni meravigliosi, profumi intensi e infiniti dettagli visivi. Non dimenticatevi di alzare lo sguardo. É la più antica fra le città imperiali, fondata nel 1790 da Moulay Idriss II.
Ha la medina e la ville nouvelle costruita dai francesi. La medina si sviluppa in 2 parti separata Fes El bali Vecchia fes e Fes el Djedid nuova fes
La medina è incredibilmente intricata e complessa, ci sono vicoli ciechi e un dedalo di stradine strette. Per farti capire quanto possono essere strette le strade, ci sono cartelli pedonali che indicano il senso di marcia per il pedone, cambiando la forma del cartello all’inizio della strada.
Puoi ammirare le Madrase, che sono le antiche università religiose. Poi, nel souk dove all’interno ci sono i famosi quartieri dei fabbri e delle concerie di pelle dove ti daranno un rametto di menta per non farti soffermare sull’odore, ma lasciati invece trasportare dalla unicità di questi luoghi.
Potrai poi vedere il palazzo reale, costruito nel XIV secolo, è uno dei più grandi e antichi del Marocco. Come la maggior parte delle moschee e dei palazzi in Marocco, il Palazzo Reale di Fes non si può visitare. È possibile però osservare le porte che conducono al palazzo: sono sette porte di dimensioni diverse, che rappresentano i sette giorni della settimana e i sette livelli della monarchia.
2. RABAT:
Rabat, la capitale e altra città imperiale, collocata sulla costa Atlantica. È anche il centro politico del paese, infatti c’è il parlamento e molte ambasciate. Arrivati a Rabat potrai visitare la kasbah di Oudaya che è un affascinante quartiere, con un’incredibile vista sull’oceano. La città è rinomata per le sue vestigia storiche intuibili fin dall’accesso principale dalla porta Bab Oudaya, che è una delle più incantevoli del mondo moresco grazie alle sue decorazioni. Potrai poi vedere il mausoleo di Mohamed V con la torre di Hassan II. La bellezza di Rabat secondo me risiede nel saper fondere benissimo antico e moderno, molto all’avanguardia, ma anche molto classica; poi l’oceano gli conferisce una grande maestosità ed eleganza. Altra cosa da poter visitare è la necropoli di Chellah, poco fuori dalla città. Questo inizialmente era un agglomerato risalente a epoca romana, era infatti uno dei sette collegamenti con l’impero; poi è rimasto in stato di abbandono fino a quando Abou el Hassan il più grande sovrano della dinastia Merinidi la scelse per edificarvi la loro necropoli nel XII secolo.
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3. MARRAKECH
La città rossa Marrakech è stata fondata dalla dinastia degli Almoravidi nel 1062. Architetti e artigiani costruirono palazzi, terme, moschee e canali sotterranei per fornire acqua alla città e ai numerosi giardini. Potrai visitare le tombe sadiane, il Palazzo di Bahia, risalente al XIX secolo dove si respira lo sfarzo e l’opulenza riservata a pochi eletti che vivevano nel lusso, perdetevi nelle stanze decorate dai migliori artigiani di un tempo. Passare all’interno del giardino della Koutoubia, una piccola oasi verde alle spalle della Moschea. A seguire visita del souk e passeggiata tra i vicoli della città, lasciati trasportare nel brulicante labirinto e respirate tutto l’arcobaleno di odori che troverete. Infine, arriverete nella famosa Piazza Djemaa El Fna, dichiarata patrimonio dell’Unesco, è un’autentica magia, una girandola di spettacoli a cielo aperto: acrobati, suonatori, incantatori di serpenti e artisti di ogni genere.
Marrakech ha anche una parte nuova e moderna, in cui si possono trovare grandi centri commerciali e una vita notturna molta viva.
4. CHEFCHAOUEN
La famosa città blu. Essendo stata fondata da esiliati andalusi mostra molte analogie con l’Andalusia sia per la costruzione della città, con vicoli stretti, sia per la peculiarità nel vestire di molti abitanti del posto. L’origine del colore blu che rende unico questo posto è controversa, ma pare che sia da attribuire agli ebrei scappati dalla Spagna e che simboleggi il paradiso. Puoi perderti liberamente fra i suoi vicoli, la medina è piccola e raccolta.
5. ESSAOUIRA
la città del vento ed è anch una delle più piacevoli stazioni balneare del Marocco, racchiusa da bastioni tipicamente medievali e caratteristiche case con colonne blu e bianche, laboratori di falegnami e gallerie d’arte. Da non perdere poi una passeggiata sul lungomare.Potrai anche andare al porto, o al mercato del pesce coperto, a comprare del pesce fresco e poi fartelo cucinare in un ristorantino nelle vicinanze. Essndo molto ventosa è possibile fare lezioni di surf, o passeggiate a cavallo sulla spiaggia.
6. TANGERI
la porta fra africa e Europa, c’è uno dei pi grandi porti d’Africa. Tangeri è una delle prime cittadine sul Mediterraneo del Marocco, lì dove l’oceano e il mare si uniscono, affacciata sullo stretto di Gibilterra. Negli anni ci sono vissuti rifugiati politici e molti scrittori. Una medina unica e affascinante la caratterizza, con un groviglio di vicoli e passaggi pedonali a gradini, con al centro la kasbah con l’antico palazzo del sultano. Fuori dalla medina c’è una ville nouvelle sviluppata e ricca, oltre al grandissimo porto.
7. ASSILAH
È stata per un lungo lasso di tempo territorio spagnolo, e nel periodo estivo diventa una meta balneare per molti Marocchini e spagnoli. Nel mese di luglio si tiene anche un Festival che richiama musicisti e artisti di ogni genere. La medina è graziosa ed è delimitata da una muraglia con delle porte d’accesso.È famosa per i tanti murales fatti nella medina, che ogni anno vengono rinnovati.
8. MEKNES
fa parte delle città imperiali e per un periodo è stata capitale. È una cittadina tranquilla e la medina è molto meno intricata della vicina Fes. Il sultano Moulay Ismail la trasformò in una spettacolare capitale con venti porte, più di cinquanta palazzi e mura esterne che si estendevano per quasi 45 km. Da non perdere Heri es Souani, i grandi granai e stalle reali costruiti per l’esercito del sultano.
9. MERZOUGA
Non è una città, ma un villaggio. Imperdibile però perché è alle porte del Sahara. La cittadina si sviluppa per lunghezza proprio davanti alle dune di sabbia dell’Erg Chebbi. Il deserto è qualcosa che lascia il segno e qui c’è la culla del popolo Amazigh. Le sue dune arancioni raggiungono i 150/200m e intorno c’è il deserto nero di pietre vulcaniche in cui abitano ancora qualche famiglia nomade
10. TETOUAN
splendida cittadina ai piedi dei Monti del Rif e a pochi chilometri dal mare. L’antica medina è stata dichiarata patrimonio dell’UNESCO e ha un’architettura bianca molto particolare. Da notare che essendo stata sotto controllo degli spagnoli, si possono ritrovare caratteristiche ispano-moresco. C’è inoltre un palazzo reale in stile elegante e storico.
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